Giovanni Simeone ha parlato al termine della partita Milan-Torino, terminata 3-2 per i rossoneri di Allegri a San Siro
Giovanni Simeone ha parlato al termine di Milan-Torino 3-2 a DAZN. Queste le sue parole: “Ero convinto nel primo tempo di pareggiare perché stavamo facendo una buona partita. Quando prendi un gol poi cali ma secondo me stavamo facendo bene e non dovevamo mollare, non meritavamo di abbassarci. Lo abbiamo fatto benissimo. La parte mentale conta quando sei in una zona non buona di classifica. Devi dare di più. Quando cambia un allenatore sai che non è solo colpa sua, non è solo lui il problema. Siamo tutti in questa barca. D’Aversa ha portato le sue idee e abbiamo avuto coraggio di affrontare tutte le partite con equilibrio ascoltandolo e facendo quello che ci ha chiesto. Anche in allenamento stiamo facendo molto bene e stiamo dando quel qualcosa in più”.
Simeone in conferenza stampa
Simeone ha poi continuato a parlare in conferenza stampa dove ha risposto a diverse domande.
Oggi il Torino almeno il pareggio lo meritava…
“Mi fa piacere che abbiamo fatto la partita. Il dispiacere più grande è il risultato, perché andiamo via di qua senza un risultato utile. Sono contento a livello personale di come sto aiutando la squadra. Ma bisogna fare di più. Un risultato così mi dà fastidio”.
Altro gol al Milan, ce l’hai proprio con i rossoneri…
“Mi motivano certe avversarie, cerco di fare il mio, quando trovi squadre come il Milan si cerca di dare il meglio ma come in tutte le partite”.
Finita la lotta scudetto?
“Io conosco bene questo campionato e so cosa possono fare le squadre che sono in lotta. Mi è capitato di vincere stando su in alto ma pure inseguendo. Ogni campionato è diverso, le squadre sono forti tutte”.
Futuro al River Plate? Ti immagini ancora nel Torino la prossima stagione?
“Sono domande di un futuro che è incerto. Difficile dire una cosa perché non si sa cosa può accadere. Oggi mi concentro su questo momento. Un momento davvero difficile dove serve qualità per avere i punti. Dobbiamo arrivare all’obiettivo principale. Poi sono cose che non si sanno, io sono molto concentrato qua. Provo solo questo pensiero di dare tutto qua”.
Questo Toro è un’altra squadra: cosa è scattato in voi giocatori?
“Tutti abbiamo sbagliato e tutti dobbiamo dare qualcosa in più. Quando c’è un cambio di allenatore sicuramente si capisce che si deve dare di più. D’Aversa ha portato le sue idee, facciamo quello ci propone, le cose stanno andando bene”.
Speri ancora nella Nazionale?
“Io mi godo questo momento e quello che può accadere extra è il benvenuto, vivo il calcio con passione, ovvio che vorrei essere in Nazionale, fare il Mondiale ma ci sono tanti calciatori forti e vanno rispettati. Io vivo la mia passione per il calcio ogni giorno, sarò contento se succederà di più”.

Ci sta che quelli buoni non siano contenti di stare qui, altro che con un contratto di tre anni dicano che non sanno qual’è il loro futuro. Simeone ha quasi trentuno anni, non propriamente un fenomeno (media di un gol ogni quattro partite), in Nazionale sei presenze, di cui cinque… Leggi il resto »
Figuriamoci se resta nella nullita’ cairese.
Non so il mio futuro,sono cose che non si sanno ..ma andatevene tutti a fancu.lo tu compreso,che quando hai segnato contro il napoli tra un po’ piangevi..mi raccomando portatevi pure quella mer.da che vi paga!
Quando poi era in panca,si è pure disperato per il gol mancato di Elmas,mi sembra fosse Elmas…